Willy Dianza & Katharina sulle note di “Do re mi” kizomba remix

Video tutorial con tutti i passi di kizomba scanditi da movimenti slow motion. Lo stage di Dianza & Katharina

Andiamo ad analizzare in questo videoclip dei maestri Willy Dianza & Katharina una sequenza di kizomba contenente tutti i passi realizzati con movimenti rallentati o più comunemente in slow motion. Sulla base del remix realizzato da Dj Madmo del brano “Do re mi” di Edyelle Brandao, i due ballerini ci hanno costruito la demo del loro workshop realizzato in occasione dell’ultima edizione del Fusion di Roma. Inseriamo la sequenza per un livello intermedio di difficoltà anche se spesso la musicalità è un problema che attanaglia anche i ballerini più preparati. In questo caso la maggior parte dei movimenti saranno realizzati molto lentamente e per questo richiedono una perfetta pulizia del movimento.

Willy Dianza Katharina

La partenza è in presa chiusa modello tarraxina. Una posizione che si mantiene anche per le prime ottave del brano. Al 38′ apertura della dama per portarla in posizione chiusa classica della kizomba. Un passaggio che può sembrare banale ma molto utile e che permette di passare da una presa all’altra in modo molto naturale. Al 45” primo spostamento del ginocchio sinistro donna quindi dopo una saida al 54” nuova apertura con blocco grazie alla mano destra e spostamento uomo e piccolo gioco di gambe con donna ferma. Quindi dopo aver fatto fare delle piccole rotazioni alla donna si effettua una piccola accelerazione. Da notare come in questa fase si può riconoscere meglio come i passi base kizomba seguono il battere del beat con 3 slow e 3 quick. Si resta sul posto quasi fermi prima di ripartire con la nuova strofa.

Al 2’06” il brano inizia a far sentire i beat ma i due ballerini scelgono di mantenere la sequenza sempre soft con movimenti rallentati. Si può notare al 2’11” circa un passaggio con una leggera presa all’altezza della pancia quindi molto apprezzabile la leggera spinta a far avanzare la dama e a trattenerla delicatamente dall’avambraccio. Una tecnica estremizzata nell’urban kiz e che qui riscopriamo in un’insolita versione. Un dolce abbraccio per condurre la dama a un piccolo otto e spazio all’ultima parte dove si può scorgere qualche virtuosismo. Riassumere in una parola questa sequenza? A noi piace definirla “dolce” perchè alla delicatezza di ogni movimento e presa associa anche alcuni passaggi dove si vive il momento di ballo della kizomba come un abbraccio tenero capace di sciogliere anche la ballerina più “fredda”.