Semba workshop: trucchi e “tuffi” al Luxembourg Kizomba Festival

Gli amanti del genere Semba potranno gioire con questo breve ma denso video. Si tratta di un workshop in compagnia di Sonja & Elisa realizzato in occassione del Luxembourg Kizomba Festival 2017. Non sempre è facile trovare insegnanti preparati su questo stile e spesso si resta sui soliti “rudimentali” passi base che il più delle volte sono gli stessi usati in kizomba.

Anche sulla postura ci starebbe molto da dire ma concentriamoci sugli elementi oggetto del video. Le due insegnanti ci mostrano alcuni dips & tricks (tradotto letteralmente “tuffi” e “trucchi”) realizzabili con un pò di pratica. Una lezione destinata a un livello intermedio perchè si presume una conoscenza per lo meno delle basi kizomba e semba.

Si parte in posizione staccata, quindi ci si avvicina gradualmente in base due. Da qui alcuni passi base in rotazione, una piccola doppia apertura al 12” quindi il primo step da focalizzare è al 29” quando viene fatta fare una piccola inclinazione alla dama che con grazia accavalla la destra sulla sinistra tesa. Importante è una buona preparazione dove il comando deve arrivare un attimo prima per informare che ci sarà una figura. Generalmente la guida dietro la schiena con la destra ci potrà essere preziosa per mandare questo “avviso”. Altrettanto importante è effettuare questi passaggi seguendo i giusti accenti musicali. Da non sottovalutare i passi che vengono eseguiti che se osservati bene hanno uno stile tipico di questa danza. Tra un tricks e l’altro ne troverete diversi, magari al primo sguardo sembreranno poco visibili ma pian piano ci farete l’occhio.

workshop semba

Il portamento corretto è fondamentale per la resa finale. Da sottolineare il passaggio al 44′ molto bello da vedere con una tecnica che consente di sollevare entrambe le gambe da terra con la propria destra. Inutile ribadire come il 90% della buona riuscita dipenderà da una perfetta connessione che donerà stabilità e vi farà sembrare ogni virtusismo molto leggero e naturale. Al 52” un classico corridinho molto semplice da realizzare e al tempo stesso carino da vedere. Anche la rotazione al 59′ sfruttando il piede perno è molto “stilosa” e usata dai grandi e consente un raggio più ampio.

Al 1’22” altro bel passaggio molto coreografico che parte da una rotazione con la mano destra sulla schiena e sinistra sulla spalla che al tempo stesso diventerà un ottimo aggancio per effettuare questa sorta di “caduta” laterale più o meno ampia seconda dell’escursione laterale della dama. In questo caso sarà importante avere un buon aggancio, corpo ben teso (vedi in particolare le gambe appaiate) e buon feeling con l’altra persona. Sarebbe un pò azzardato provare tutto in pista senza un minimo di preparazione, si rischia di farsi e far male, soprattutto perchè bisogna cercare una base di contatto più ampia del semplice gancio. Anche in questo caso la connessione ci viene incontro, mai dimentarlo!